<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Società - Il Gazzettone</title>
	<atom:link href="https://www.ilgazzettone.it/category/societa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilgazzettone.it</link>
	<description>il cannone dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Dec 2025 11:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.ilgazzettone.it/wp-content/uploads/2025/09/cropped-22-removebg-preview-32x32.png</url>
	<title>Società - Il Gazzettone</title>
	<link>https://www.ilgazzettone.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>E&#8217; finita l&#8217;era di Alfonso Signorini (forse)</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/e-finita-lera-di-alfonso-signorini-forse/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/e-finita-lera-di-alfonso-signorini-forse/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Dec 2025 11:03:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=621</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;LA ROSA NEL CULO&#8221; Per dovere di cronaca, ma a malavoglia, ho dovuto guardare le puntate del canale &#8220;Falsissimo&#8221; su YouTube di Fabrizio Corona. Due ore di ferneticazioni del Re…</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/e-finita-lera-di-alfonso-signorini-forse/">E’ finita l’era di Alfonso Signorini (forse)</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;LA ROSA NEL CULO&#8221;</strong></p>



<p>Per dovere di cronaca, ma a malavoglia, ho dovuto guardare le puntate del canale <strong><em>&#8220;Falsissimo&#8221;</em></strong> su YouTube di Fabrizio Corona. Due ore di ferneticazioni del Re dei paparazzi, guardate a velocità raddoppiata (grazie YT), da cui si evince sostalziamente una cosa: entrambi non stanno bene.</p>



<p>Non era sfuggita a nessuno la condizione mentale di Fabrizio Corona, ma con questi video è evidente che avrebbe bisogno di essere seguito da uno bravo o da un team di esperti psicoterapeuti. Ma il comportamento di Signorini (<strong>se</strong> quelle raccontate da Corona sono verità) ha stupito anche me che ho vissuto dieci anni a Milano e credevo di aver visto e sentito tutto. </p>



<p>Inutile sottolineare l&#8217;ovvietà di come funziona il mondo dello spettacolo, non serviva Corona per raccontarci nulla, ma la questione veramente sconvolgente è come Signorini, 65 enne con un&#8217;ottima posizione in società, sia così volgare e sfacciato, probabilmente troppo sicuro del suo posto nello Star System.</p>



<p>Per chi non avesse visto (o non abbia voglia di vedere) le puntate di Corona, che comunque consiglio per rendersi conto della follia totale in cui versà il Fabrizione, riassumo velocemente in modalità &#8220;<em>AccorciaBro</em>&#8220;:</p>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong><em>(Dice Corona) </em></strong>Signorini ci prova con tutti i ventenni che aspirano al mondo dello spettacolo, gli promette di entrare al GF e in cambio pretende favori sessuali, i suoi preferiti sono gli etero che lo eccitano molto. Corona mostra delle chat tra Signorini e un ragazzo che è entrato nella casa, chat molto, forse troppo, esplicite per un signore anziano, volto onnipresente della TV italiana marchiata Mediaset. Alfonso, che si dà sempre nel femminile nei messaggi, arriva anche a mandare una foto osè al ventenne, talmente osè che lo ritrae nudo con una rosa nel culo, scusate la caduta di stile. Ok, nulla di nuovo, a Milano lo sanno tutti come funziona con certi VIP, ma la rosa nel culo è troppo anche per me. </p>



<p>Corona poi spara a zero su tutti, sui PM di Milano (io non lo avrei fatto), su Giorgia Meloni (io non lo avrei fatto), su Piersilvio e Marina Berlusconi (anche questo non lo avrei fatto). Fabrizione sostiene nei suoi deliri accompagnati da scatti d&#8217;ira, che Signorini è il Re di Mediaset perchè custodisce segreti della famiglia Berlusconi che devono restare tali. Maliziosamente avrebbe anche senso perchè veramente non capisco come faccia ad avere tutta quella visibilità e tutti quegli incarichi uno che non ha nulla più di altri.</p>
</blockquote>
</div></div>



<p>Il primo video di Fabrizio Corona ha raggiunto più di <strong>5 milioni</strong> di visualizzazioni su YouTube, la finale del Grande Fratello circa 1.600.000. E&#8217; matto come un cavallo, ma dobbiamo dargli il merito di essere un genio della comunicazione. Sottolineo ancora 5 milioni, se domani Corona scende in politica prende più voti di Elly Schlein. </p>



<p>Probabilmente questo sputtanamento segnerà la fine dell&#8217;era Signorini in TV, troppo compromesso, la questione è finita su tutti i giornali (compresi quella della famiglia Berlusconi), è ovvio che adesso Marina e Piersilvio gli chiederanno, giustamente, di mettersi da parte e lui non potrà dire di no, segreti o non segreti.</p>



<p>E&#8217; comunque un&#8217;ottima notizia per chi guarda la TV, Signorini onnipresente, cominciava a far venire il mal di pancia e comunque Mediaset ha professionisti assolutamente migliori. Che sia la voltà buona che il livello della TV italiana migliorerà un pelo? Vedremo&#8230;</p>



<p>Ovviamente dopo la diffusione del primo video è arrivata la Polizia a casa di Corona e ha sequestrato tutto, adesso Corona è nuovamente indagato dalla Procura di Milano (ma tanto ormai è più in Tribunale che a casa sua) ma la sua follia non l&#8217;ha fermato e continua ancora più incattivito di prima.</p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/e-finita-lera-di-alfonso-signorini-forse/">E’ finita l’era di Alfonso Signorini (forse)</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/e-finita-lera-di-alfonso-signorini-forse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Addio ad Ornella Vanoni</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/addio-ad-ornella-vanoni/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/addio-ad-ornella-vanoni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2025 07:20:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=599</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è spenta all&#8217;età di 91 anni nella sua casa di Milano. Ci lascia un pilastro della musica italiana.</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/addio-ad-ornella-vanoni/">Addio ad Ornella Vanoni</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è spenta all&#8217;età di 91 anni nella sua casa di Milano. Ci lascia un pilastro della musica italiana.</p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/addio-ad-ornella-vanoni/">Addio ad Ornella Vanoni</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/addio-ad-ornella-vanoni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Porno va sulla VPN</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/il-porno-va-sulla-vpn/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/il-porno-va-sulla-vpn/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2025 11:25:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=593</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; di questi giorni la notizia del recepimento da parte dell&#8217;Italia, di una norma europea che obbliga chi accede ad un sito porno, a verificare la sua maggiore età. Il…</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/il-porno-va-sulla-vpn/">Il Porno va sulla VPN</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; di questi giorni la notizia del recepimento da parte dell&#8217;Italia, di una norma europea che obbliga chi accede ad un sito porno, a verificare la sua maggiore età. Il provvedimento vuole proteggere i minori dalla pornografia, ormai dilagante su ogni piattaforma (X/Twitter ne è esempio plastico), ma sarà efficiente? Spoiler&#8230;NO! La norma è stata emessa dall&#8217;<strong><em>AGCOM</em></strong>.</p>



<p>Intanto l&#8217;elenco dei siti sottoposti a verifica dell&#8217;età è molto ristretto, ed è stato pubblicato su tutte le piattaforme di notizie, dando la possibilità ai fruitori del sesso virtuale di conoscere siti a loro sconosciuti. Grazie.</p>



<p>Inoltre il mondo del porno conta su decine di migliaia di siti pornografici, è un mondo infinito, sempre in aggiornamento, si aprono e chiudono siti con la velocità della luce. Al momento solo <strong><em>Onlyfans</em></strong> ha recepito la norma e si è adeguato, da qualche giorno per chi vuole accedere viene richiesta la verifica dell&#8217;età con il servizio <strong><em>Yoti</em></strong>. Quando si entra su Onlyfans la prima volta si apre un <strong>qr-code</strong>, si deve inquadrarlo con il telefono che si collega a Yoti, dove si può verificarsi o tramite la foto del proprio documento di identità oppure con un selfie che tramite AI stima l&#8217;eta. Yoti giura che tutti i dati vengono cancellati dai server dopo la prima verifica, sarà veramente così, io non ci credo, sarà forse l&#8217;ennesima trovata per il controllo di massa?</p>



<p>Per fregare il blocco italiano si può facilmente accedere ai siti protetti tramite una VPN, ormai fruibili a tutti a prezzi modici (circa 10 € al mese), vi anticipo già che Onlyfans ha registrato la vostra posizione quando vi siete registrati la prima volta, quindi anche la VPN è inutile. Questa norma farà perdere clienti a Onlyfans, ci sarà la migrazione di massa verso altre piattaforme simili? Probabilmente qualche cliente OF lo perderà, ma non credo ci sia una fuga di massa dal sito pornografico più redditizio del mondo. </p>



<p>I siti web con sede estera, hanno comunque 3 mesi per recepire la norma, quindi c&#8217;è tutto il tempo.</p>



<p>L&#8217;idea che mi sono fatto è che questa norma non sia stata emanata per proteggere i minori, ma per fare una guerra ai maggiori siti porno, che generano miliardi di euro di profitto che scappano alle maglie del fisco. Riuscirà l&#8217;erario a trarre giovamento da questa trovata? Speriamo di sì perchè ormai chi mostra le pudenda su internet guadagna più di un primario o di un CEO di una azienda&#8230;</p>



<p>Ecco l&#8217;elenco dei siti interessati: Bang, Cam4, Cameraboys.com, Chaturbate, Clip4sale, Faphouse, Gaymaletube, Giochi Premium, Hentai – Ita, Ixxx, Jacquie Et Michel, Joyourself.com, Livejasmin, Liveprivates.com, Livesexasian.com, Lsawards.com, Lsl, Lupoporno, Maturescam.com, Mycams.com, Mytrannycams.com, Olecams, Onlyfans, Porn.com, Porn300, Porndoelive.lsl.com, Porndroids, Pornhdlive.com, Pornhub, Pornzog, Redtube, Solo Porno Italiani, Stripchat, Superporno (Canalporno), Tiava, Tnaflix, Tubegalore, Tukif.love, Xfree, Xhamster, Xhamster Live, Xnxx, Xvideos, Xvideos Red, Youporn.</p>



<p></p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/il-porno-va-sulla-vpn/">Il Porno va sulla VPN</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/il-porno-va-sulla-vpn/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morto Peppe Vessicchio</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/morto-peppe-vessicchio/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/morto-peppe-vessicchio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2025 15:55:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è spento oggi a 69 anni a Roma a causa di una Polmonite. Addio a uno dei simboli della musica italiana.</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/morto-peppe-vessicchio/">Morto Peppe Vessicchio</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è spento oggi a 69 anni a Roma a causa di una Polmonite. Addio a uno dei simboli della musica italiana.</p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/morto-peppe-vessicchio/">Morto Peppe Vessicchio</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/morto-peppe-vessicchio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il telemarketing aggressivo con le ore contate. Forse&#8230;</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/il-telemarketing-aggressivo-con-le-ore-contate-forse/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/il-telemarketing-aggressivo-con-le-ore-contate-forse/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2025 17:29:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=574</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; di queste ore la notizia che il Codacons forse, fa la sua mossa definitiva contro il telemarketing aggressivo, pratica odiosa che toglie la serenità a milioni di italiani, senza…</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/il-telemarketing-aggressivo-con-le-ore-contate-forse/">Il telemarketing aggressivo con le ore contate. Forse…</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; di queste ore la notizia che il <strong><em>Codacons</em></strong> forse, fa la sua mossa definitiva contro il telemarketing aggressivo, pratica odiosa che toglie la serenità a milioni di italiani, senza esagerare.</p>



<p>Dopo che il garante dei consumatori era riuscito a stoppare le chiamate da numerazioni fisse, gli operatori di telemarketing (criminali), erano riusciti ad aggirare i divieti con una specie di<strong><em> spoofing</em></strong>. Grazie ai sistemi informatici riuscivano a far apparire come numero chiamante un numero di telefono mobile casuale che i sistemi anti-telemarketing non riuscivano a censire in quanto cambiavano ogni volta. Una buona soluzione al problema viene da app come &#8220;<strong><em>Truecaller</em></strong>&#8221; che, se installata sul nostro telefono, dispone della funzione di blocco dei numeri non in rubrica. Questo sistema però ha un evidente effetto collaterale, blocca tutte le chiamate di numeri non memorizzati, anche quelli di gente che potrebbe volerci contattare per motivi personali.</p>



<p>Dal 19 novembre il sistema dovrebbe andare a regime, le chiamate di telemarketing hanno raggiunto cifre impressionanti, si stima cirche 15 miliardi all&#8217;anno. Una persona comune poteva ricevere anche dieci telefonate al giorno, da lunedì alla domenica, a qualsiasi ora, togliendo la serenità al povero utente. Il registro delle opposizioni nulla può contro questo sistema truffaldino di mascheramente del numero chiamante. </p>



<p>Riusciremo finalmente a liberarci di questa maledizione che negli ultimi anni ha raggiunti livelli impensabili per uno stato civile?</p>



<p>Attendiamo fiduciosi, sperando di ringraziare il Codacons&#8230;</p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/il-telemarketing-aggressivo-con-le-ore-contate-forse/">Il telemarketing aggressivo con le ore contate. Forse…</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/il-telemarketing-aggressivo-con-le-ore-contate-forse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quando lo Stato perde</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/quando-lo-stato-perde/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/quando-lo-stato-perde/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 16:52:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=567</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;incredibile e ancora più terribile tragedia di Verona, dove hanno perso la vita tre carabinieri, apre profondissimi spunti di riflessione sulla nostra società attuale e sul ruolo delle istituzioni. Negli…</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/quando-lo-stato-perde/">Quando lo Stato perde</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;incredibile e ancora più terribile tragedia di Verona, dove hanno perso la vita tre carabinieri, apre profondissimi spunti di riflessione sulla nostra società attuale e sul ruolo delle istituzioni.</p>



<p>Negli ultimi anni lo Stato si è imposto pesantemente sulla questione sfratti e occupazioni, il motivo è semplicissimo, le leggi e le regole vanno rispettate e vanno fatto rispettare. Se un Tribunale decide che devi sloggiare lo devi fare, perchè lo Stato deve vincere sempre. La gente non può perdere la fiducia nelle istituzioni che non devono mostrarsi deboli.</p>



<p>Lo Stato doveva vincere anche nel piccolo paesino veneto di <strong><em>Castel D&#8217;Azzano</em></strong>, è impensabile che 3 contadini male istruiti e con evidenti problemi mentali tenessero in scacco le istituzioni da anni, l&#8217;interesse pubblico e le leggi sono più forti dei bifolchi, non ci dovrebbe essere alcun dubbio.</p>



<p>E allora dopo alcuni tentativi falliti di far rispettare la legge, lo Stato decide di rispondere facendo lo Stato, facendo la parte del più forte come deve essere. Lo stato manda i carabinieri e la polizia, li manda in forze perchè la pericolosità di quella famiglia di contadini è stata correttamente valutata e stavolta bisogna portare a casa il risultato per dimostrare che lo stato è più forte del singolo.</p>



<p>E invece perde, lo Stato perde nel peggiore dei modi, muoiono tre carabinieri, altri due ricoverati in terapia intensiva, una ventina di feriti. Lo stato che doveva far vedere di essere il più forte viene ferito dai 3 bifolchi di prima che verranno sì arrestati, ma nessun arresto o processo potrà restituire le vite spezzate.</p>



<p>E allora tutto questo porta alla riflessione finale: restituire un immobile ad una banca vale come delle vite umane? La risposta è ovvia. Lasciare quei 3 contadini nella loro abitazione avrebbe fatto perdere lo Stato e la Giustizia che devono vincere sempre. E allora bisognava buttarli fuori. Ma buttandoli fuori lo stato è caduto ancora più rovinosamente spezzando tre famiglie e l&#8217;intera Arma dei Carabinieri. </p>



<p>Il paradosso degno dei migliori filosofi ci deve far pensare, qualche volta bisogna accettare qualche leggera sconfitta, bisogna saper perdere. La battaglia più è cruenta e più vittime porta da una parte e dall&#8217;altra. Col senno di poi quei bifolchi avrebbero potuto restare là, ma nessuno mai avrebbe potuto immaginare un epilogo peggiore di questo.</p>



<p>Certamente da tutta questa tragedia è chiaro chi ne è uscito peggio, lo Stato, tutti noi.</p>



<p></p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/quando-lo-stato-perde/">Quando lo Stato perde</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/quando-lo-stato-perde/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli LGBTQIA+ stanno tornando</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/gli-lgbtqia-stanno-tornando/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/gli-lgbtqia-stanno-tornando/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 19:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=563</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pare che nel corso della giornata del 9 ottobre si siano udite grida di disperazione in numerosi sedi di partito del “campo largo”. La notizia di un raggiunto cessate il…</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/gli-lgbtqia-stanno-tornando/">Gli LGBTQIA+ stanno tornando</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che nel corso della giornata del 9 ottobre si siano udite grida di disperazione in numerosi sedi di partito del “<em>campo largo</em>”. La notizia di un raggiunto cessate il fuoco a Gaza ha avuto come prima conseguenza quella di distruggere l’attuale campagna elettorale del centro-sinistra che ormai da mesi è incentrata unicamente sul “<em>fermiamo il genocidio</em>”. Ecco ora che il risultato pare essere stato raggiunto tra i dirigenti dei partiti è iniziato a serpeggiare un terrore autentico ed in coro si sono chiesti “e ora di cosa parliamo?”. A ciò va aggiunto che il cessate il fuoco è stato mediato dall’odiatissimo Donaldone e pertanto non si può neanche gioire della notizia. </p>



<p>Che fare quindi? Bhe appare evidente che l’unica strategia percorribile sia il ritorno alle origini perchè va bene il viaggio in flottiglia ma casa è sempre casa e quindi tornare in groppa ai grandi cavalli di battaglia ovvero i diritti lgbtqia+ ed il cambiamento climatico. </p>



<p>Non sarebbe così strano se tra qualche tempo riprendiamo ad assistere alle vecchie litanie su questi due grandi temi ma la domanda da porsi ora è: ma in questi mesi non è successo nulla? Appare curiosa la coincidenza per cui durante la lotta al genocidio siano incredibilmente cessate le aggressioni omobilesbotransfobiche e gli eventi metereologici avversi dovuti al cambiamento climatico. E’ come se non solo la società ma l’intero pianeta abbia rivolto le proprie attenzioni alla questione palestinese entrando in una sorta di bolla temporale in cui sono cessati eventi che fino a poco tempo fa sembravano essere quotidiani. Forse sarà perchè in questi mesi la comunità lgbtqir+ era troppo impegnata a battersi per il riconoscimento della Palestina, nazione in cui loro sarebbero i primi ad essere discriminati, e pertanto non c’è stato modo di denunciare le vessazioni a cui vengono sottoposti nell’illiberale Italia. Stesso dicasi per il nutrito gruppo di ultima generazione, letteralmente scomparso dai media e dalla cronaca perchè impegnato a lottare per la libertà del popolo palestinese. In quest’ultimo caso ci sarebbe da chiedersi: ma se il mondo sta finendo che senso ha impegnarsi a salvare un solo popolo quando sarebbe comunque condannato come tutti all’estinzione?</p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/gli-lgbtqia-stanno-tornando/">Gli LGBTQIA+ stanno tornando</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/gli-lgbtqia-stanno-tornando/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giustizia contro il bullo</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/giustizia-contro-il-bullo/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/giustizia-contro-il-bullo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 08:17:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Senza entrare nel dettaglio delle motivazioni reali o presunte che hanno ispirato l’impresa della flottiglia vorrei soffermarmi sulle reazioni successive all’intervento delle forze israeliane. Dopo il loro ritorno i protagonisti…</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/giustizia-contro-il-bullo/">Giustizia contro il bullo</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Senza entrare nel dettaglio delle motivazioni reali o presunte che hanno ispirato l’impresa della flottiglia vorrei soffermarmi sulle reazioni successive all’intervento delle forze israeliane. Dopo il loro ritorno i protagonisti di questa avventura hanno immediatamente denunciato di essere stati offesi, privati del cibo (qualcuno anche della crema solare), di essere stati costretti a firmare carte in ebraico, baciare la bandiera di Israele ecc… </p>



<p>Ora, posto che in un mondo “ideale” dovrebbe essere garantita la giustizia ed un trattamento “umano” per tutti mi sembra evidente che non si può vivere nella convinzione che questa utopia possa esistere. Ebbene appare evidente che anche coloro i quali si sono imbarcati verso Gaza sapessero esattamente di non dirigersi verso Topolinia e che aldilà delle disquisizioni sul diritto internazionale fossero tutti consapevoli che prima o poi l’esercito Israeliano sarebbe intervenuto per fermarli. Per fare una sorta di similitudine è come se chiunque di noi ad un certo punto decidesse di scagliarsi contro il “bullo della situazione” (ovvero quel tipo grande grosso e cattivo pronto a prendere a schiaffi chiunque gli capiti a tiro) salvo poi lamentarsi di aver preso pedate nel sedere. Davvero era possibile attendersi un risultato diverso? La lamentela appare ancora più retorica se si considera che quegli stessi protagonisti accusano quel Paese di essere responsabile di un genocidio… se quei soldati sono pronti ad uccidere sistematicamente donne e bambini al solo fine di sterminare l’intera popolazione palestinese, che tipo di problema avrebbero nel trattare “poco umanamente” delle persone giunte con il precipuo scopo di provocarli? Ciò che più stride in questa faccenda è proprio l’ipocrisia di fondo di lamentarsi dell’ovvio ovvero di gettarsi nel fango salvo poi dolersi di essersi sporcati. A corollario di queste affermazioni aggiungerei una provocazione…. Queste stesse persone domani si imbarcherebbero in un’avventura simile con destinazione Teheran? Oppure che ne so Pechino? Io azzardo una risposta ed è no… perchè aldilà delle accuse mosse ad Israele, rimane un “paese occidentale” (ovviamente con tutte le criticità del momento) e tutti coloro che si sono imbarcati oltre a sapere che non sarebbero stati trattati con i guanti bianchi erano anche assolutamente certi che non gli sarebbe stato torto un capello. E allora la sensazione è che si il bullo sarà anche cattivo ma rispetta ancora delle regole ed allora perchè non farsi dare un paio di schiaffi per poi tornare a casa soddisfatti dell’impresa? </p>



<p></p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/giustizia-contro-il-bullo/">Giustizia contro il bullo</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/giustizia-contro-il-bullo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cogito ergo voto</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/cogito-ergo-voto/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/cogito-ergo-voto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 18:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=547</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non che ce ne fosse bisogno, ma le ultime elezioni nelle Marche hanno confermato l&#8217;attuale &#8220;stato di grazia&#8221; delle democrazia. Al voto è andata esattamente la metà della popolazione avente…</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/cogito-ergo-voto/">Cogito ergo voto</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non che ce ne fosse bisogno, ma le ultime elezioni nelle <strong>Marche</strong> hanno confermato l&#8217;attuale &#8220;<em>stato di grazia</em>&#8221; delle democrazia. Al voto è andata esattamente la metà della popolazione avente diritto quindi c&#8217;è un&#8217;altra metà che ha preferito rinunciare ad esprimere la propria preferenza, sempre che ne avesse una. E&#8217; forse questo il punto, non è detto che chi si astiene lo faccia per una scelta consapevole, potrebbe essere che in realtà non ha la minima idea di cosa fare. Per una volta non voglio puntare il dito addosso alla politica in senso stretto, quanto piuttosto provare a considerare una possibilità diversa dal semplice menefreghismo, ovvero che la gente non va a votare perchè nel corso degli anni è aumentata la percentuale di coloro che non hanno più gli strumenti culturali per farlo. Parto dall&#8217;assunto che per votare bisognerebbe innanzitutto capire, cioè interessarsi e comprendere le dinamiche di base della vita sociale. Ad oggi la politica non è più un programma, ma si manifesta a colpi di slogan e questo perchè è ormai chiaro che &#8220;alla gente&#8221; non interessa più il dibattito in sè ma il titolo, il post sul web&#8230; Azzardo un paragone, oggi chi vota è come colui che acquista il giornale, legge i titoli ma non gli articoli, ovvero si fa un&#8217;idea del tutto solo tramite lo slogan, senza poi approfondire. Ritengo che tutto ciò non accada per semplice disinteresse ma perchè quegli articoli non vengono più compresi dal lettore perchè quest&#8217;ultimo non ha più la capacità di comprenderli, come uno studente impreparato che cerca all&#8217;improvviso di capire una disequazione senza più conoscere le operazioni di base della matematica. </p>



<p>La società ormai da anni è proiettata all&#8217;informazione frenetica, veloce, compulsiva, senza maturare un proprio pensiero critico ma mutuando quello che gli viene propinato &#8220;dalla massa&#8221; (che sia mass media o influencer di turno). In questo senso, emblematica è l&#8217;attuale vicenda di Gaza o anche la recente battaglia ambientalista con migliaia di persone che protestano per un qualcosa che in realtà neanche comprendono fino in fondo. Sposano una causa non perchè ne conoscono i meccanismi ma solo perchè qualcuno li ha convinti che è la cosa giusta da fare. In questo scenario non ritengo sia così sbagliato ritenere che molti evitano l&#8217;urna semplicemente perchè incapaci di capire cosa ci sia dietro a quella scheda elettorale.</p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/cogito-ergo-voto/">Cogito ergo voto</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/cogito-ergo-voto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sei nuovi bonus per aiutare le famiglie italiane</title>
		<link>https://www.ilgazzettone.it/sei-nuovi-bonus-per-aiutare-le-famiglie-italiane/</link>
					<comments>https://www.ilgazzettone.it/sei-nuovi-bonus-per-aiutare-le-famiglie-italiane/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco B.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 16:56:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[bonus elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[bonus psicologo]]></category>
		<category><![CDATA[carta famiglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgazzettone.it/?p=491</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l’arrivo dell’autunno si apre una nuova e immancabile stagione di bonus per le famiglie italiane. Il governo ha destinato 1,7 miliardi per sei nuovi aiuti economici, ognuno disegnato con…</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/sei-nuovi-bonus-per-aiutare-le-famiglie-italiane/">Sei nuovi bonus per aiutare le famiglie italiane</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’arrivo dell’autunno si apre una nuova e immancabile stagione di bonus per le famiglie italiane. </p>



<p>Il governo ha destinato 1,7 miliardi per sei nuovi aiuti economici, ognuno disegnato con la consueta precisione burocratica che tutti amiamo: regole complicate, fondi limitati, e una corsa contro il tempo per presentare domanda prima che il portafoglio della Pubblica Amministrazione si svuoti.</p>



<h6 class="wp-block-heading">Bonus psicologo: l’aiuto per la salute mentale</h6>



<p>Se la pandemia vi ha lasciato qualche segno, ecco un bonus fino a 1.500 euro per fare sedute di psicoterapia, a patto che abbiate un reddito non troppo alto. Ma attenzione, i soldi bastano per poco più di 6mila persone, quindi sarà una sorta di lotteria sociale. </p>



<h6 class="wp-block-heading">Bonus elettrodomestici: rottama e risparmia</h6>



<p>Volete cambiare la vecchia lavatrice o il frigorifero? Potete ottenere uno sconto fino al 30% (max 100 euro) se siete veloci a fare domanda e se rottamate il vecchio apparecchio. Dietro a questo bell’aiuto c’è una piattaforma elettronica gestita da enti pubblici, così la burocrazia festeggia con un altro click day, l’evento social più atteso dell’anno per chi non ha niente da fare.</p>



<h6 class="wp-block-heading">Bonus per le mamme lavoratrici</h6>



<p>Fate la bella vita perché vivete con un reddito da lavoro sotto i 40mila euro e almeno due figli a carico? Potete portare a casa una tantum 480 euro, ma dovete aver lavorato tutto l’anno e fare richiesta all’Inps, sperando che il sistema non vi faccia impazzire prima. Colf e badanti invece possono restare fuori dai giochi, perché anche la solidarietà sociale dello Stato rispetta l&#8217;ordine delle classi sociali.</p>



<h6 class="wp-block-heading">Bonus auto elettrica e mobilità green</h6>



<p>Gli incentivi per chi compra un’auto elettrica (fino a 11mila euro) sono pensati soprattutto per chi vive in alcune aree urbane e ha un reddito basso. Insomma, una filosofia “verde” che vi fa spendere tutti i soldi che avete messo da parte, se ne avete l&#8217;inclinazione. Continua a mancare: colonnine di ricarica e una tariffa europea di acquisto di KWH, ricaricare alle colonnine fast oggi non conviene affatto.</p>



<h6 class="wp-block-heading">Carta “Dedicata a te” e Dote Famiglia</h6>



<p>La &#8220;Carta Dedicata a Te&#8221; è un bonus di 500 euro in forma di carta prepagata, destinato a nucleo familiari con ISEE sotto 15.000 euro, per comprare beni alimentari essenziali. Niente alcolici perché lo Stato deve insegnarti sempre come spendere i soldi, e &#8211; se li vinci a questa lotteria &#8211; devi usarli per forza entro febbraio 2026.</p>



<h6 class="wp-block-heading">Il “click day”: la gara al bonus</h6>



<p>Come per tutte le cose belle in Italia, i fondi sono limitati. Chi si siede davanti al pc al momento giusto può sperare di portarsi a casa qualcosa; gli altri si arrabattino a lavorare 8 ore al giorno, e ringrazino il loro Dio di avere un reddito.</p>



<h6 class="wp-block-heading">L&#8217;unico bonus buono è il taglio delle imposte (che non avverrà)</h6>



<p>Quella dei bonus è la ciliegina sulla torta del “welfare temporaneo”. Un sistema che, per quanto benintenzionato, non fa altro che mantenere le famiglie dipendenti da provvidenze statali sempre in bilico, con regole che cambiano come il vento e fondi insufficienti per far fronte alle vere necessità.</p>



<p>L’apparato statale si diletta a distribuire briciole, costruendo un teatrino della “solidarietà” che non affronta il problema di fondo, cioè la libertà economica e la capacità di autonomia delle persone. Questi sussidi, frutto di anni di interventi frammentari, mantengono il cittadino nella condizione di “beneficiario” piuttosto che di protagonista della propria vita economica.</p>



<p>La corsa al click day ne è la metafora più calzante: l’accesso a questi aiuti è affidato più al caso e alla velocità della connessione che a un reale bisogno o merito, acuendo le disuguaglianze.</p>



<p>Sarebbe forse più utile, e soprattutto più giusto, pensare a una riduzione drastica degli obblighi e della tassazione che frenano le famiglia, restituendo fiducia e libertà di investimento e spesa.</p>



<p>Questi bonus, come tutti i bonus, rappresentano la conferma che il sistema economico attuale preferisce distribuire qualche briciola piuttosto che liberare davvero le capacità produttive delle famiglie e dei singoli.</p><p>The post <a href="https://www.ilgazzettone.it/sei-nuovi-bonus-per-aiutare-le-famiglie-italiane/">Sei nuovi bonus per aiutare le famiglie italiane</a> first appeared on <a href="https://www.ilgazzettone.it">Il Gazzettone</a>.</p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilgazzettone.it/sei-nuovi-bonus-per-aiutare-le-famiglie-italiane/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
