E’ stata presentata ieri a Roma la nuova Ferrari “Luce“, la supercar elettrica del Cavallino Rampante e purtroppo, è andata esattamente come ci aspettava, un disastro totale.
C’è da dire che ad ogni Ferrari prodotta e presentata andrebbe riservato un rispetto reverenziale solo per il logo giallo e nero che fa bella vista su ogni cofano, ma questa si fa fatica a rispettarla perchè di Ferrari c’è pochissimo.
Nonostante tecnologicamente sia una bomba, sicuramente la migliore auto elettrica sul mercato (al momento e forse per parecchio tempo), tutti ma proprio tutti hanno storto il naso appena vista la carrozzeria perchè è veramente difficile capirla. Ferrari ha osato, troppo, nessuno era pronto a questa svolta.
Gli unici commenti timidamente positivi vengono dai forum di appassionati e fanatici di auto elettriche, gente che usa l’auto solo per spostarsi, non per emozionarsi. I pochissimi che hanno avuto il privilegio di guidare un ferro di Maranello, sa cosa trasmette un’accellerata anche con un “discreto” V8 del Cavallino. Roba che ti segna.
Da mesi si parlava male della Luce, senza cognizione di causa perchè ancora non svelata, oggi lo si fa a ragion veduta, non è proprio un’auto nello stile del cavallino rampante. L’esterno è anonimo e assolutamente sproporzionato, sembra un’auto di famiglia e, una Ferrari non può esserlo mai! Molto ben fatti gli interni che, nonostante siano anch’essi lontani dal passato Ferrari, presentano spunti tecnologici interessanti.
Impossibile dire se l’auto venderà come sempre hanno venduto le Ferrari, se dovessi scommettere qualcosa, punterei sul fatto che riesca comunque a raggiungere gli obiettivi di vendita, ma solo come investimento o per completare la collezione di qualche supericco. Probabilmente distruggerà ogni record sul giro nel circuito del Nurburgring, vedremo, ma la sostanza dell’auto non cambierà.
Ferrari doveva (a malincuore), produrre un veicolo solo elettrico per non restare indietro e per dimostrare al mondo la sua capacità di produrre qualsiasi cosa abbia 4 ruote. Poteva fare qualcosa di memorabile, un’auto elettrica capace di far sognare anche chi, come me, pensa che le auto elettriche sia uno strumento per andare da A a B, non c’è riuscita.
Comunque, sganciare quintali di merda sulla casa di Maranello non serve, dimentichiamo in fretta della Luce, concentriamoci su tutte le altre opere d’arte che produce e continuerà a produrre.
Anche Van Gogh ha fatto qualche quadro brutto…
